Per chi vuole migliorare la propria vita fisica, emotiva, mentale e per le diverse performance dell'esistenza personale e relazionale, lavorativa e sociale.

 

DANZARE

 

Le Danze Meditative sono un'espressione artistica alla portata di tutti. Per goderne a pieno i benefici, principalmente corporei ed emotivi, non bisogna essere provetti ballerini: tutti, possono danzare!

Questo tipo di pratica, creata dal coreografo Bernhard Wosien e rappresentata in Italia dalla Scuola di Danze Meditative di Joyce Dijkstra, solitamente viene danzata in cerchio, usando delle particolari gestualità e movimenti che creano dei mandala, ovvero delle forme armoniche molto belle e conivolgenti. Vengono spesso usati simboli come la spirale, il labirtinto, la ruota, la stella, l'onda.

Le musiche utilizzate sono di origine e tipologia diverse: accanto a temi di musica classica, di musica popolare provenienti dai paesi come la Lettonia, la Lituania, musiche di ispirazione ebraica e isufi, armena, ungherese e irlandese, vi sono musiche rock e moderne quali quelle di Vangelis e Loreena McKennith.

Il metodo prevede anche musiche italiane per poter danzare comprendendo a pieno i testi.

La danza attraverso il suono e un movimento del corpo disciplinato ma non forzato, crea spazi nuovi lasciando emergere in essi le emozioni più profonde che il corpo sommatizza. Il contatto con il livello emotivo è il punto di partenza per la comprensione del linguaggio del corpo. 

La danza così fatta è un potente strumento di consapevolezza e di rappresentazione, di comunicazione e di trasformazione, alla ricerca di una maggiore integrazione, personale, esistenziale.

 

SCEGLIERE

 

Il consiglio, la guida, la supervisione.

Scegliere nell'esistenza vuol dire eleggere un nuovo stato di vita. Le abitudini, consuetudini e convinzioni stratificati nel tempo, spesso non consentono i progressi cui ciascuno aspira, desidera, guarda ora come possibilità ancora o come rammarico per un passo non eseguito.

Nuove azioni richiedono nuove comprensioni, nuove motivazioni.

L'intendimenti, spesso e da soli, paiono non bastare. Sapere qual è il punto in cui ci si trova, cercare gli strumenti più idonei per procedere, sembrano azioni ardue, da soli come pesi insopportabili, emozioni troppo grandi, cambiamenti mentali impossibili.

Percorrere un tragitto insieme è sempre meglio che da isolati e in maniera frammentata ed intermittente.

Essere disciplinati nell'allenamento richiede un allentatore, confrontarsi nello smarrimento richiede una guida, condividere un progetto significa andate oltre il solo sogno.

Migliorare la propria vita non può essere considerato un optional e si possono incontrare dentro di sè risorse assopite, inaspettate ed inpensabili per fare un tragitto nuovo, per nuove performance esistenziali.

 

Per ulteriori informazioni, potete contattare:

dott.ssa Anna Maria D'Antona

+39. 320 86 87 146

mail: a.dantona@xformare.net

 

Dott. Francesco Paolo Monaco

+39. 340 355 88 64

mail: francesco@fpmonaco.it